Prevenzione in Gravidanza

Prevenzione-in-Gravidanza2ODONTOIATRIA IN GRAVIDANZA

Durante il periodo della gravidanza l’organismo della futura mamma viene esposto a fisiologici cambiamenti che interessano anche la  salute del suo cavo orale.

Denti e gengive della gestante infatti subiscono alterazioni del normale stato di salute pre-gravidico ed un repentino ed inevitabile peggioramento qual’ora questo fosse già

compromesso. In particolare, a livello gengivale,  le modifiche ormonali della gravidanza predispongono a  stati infiammatori delle mucose orali con gonfiori, ulcerazioni e cambi di colore  dal rosa al rosso scuro, con facile sanguinamento gengivale spontaneo spesso provocato dal semplice passaggio dello spazzolino.

Può aversi l’insorgenza di piccole protuberanze gengivali definite  “epulidi gravidiche” che insieme allo stato infiammatorio delle mucose e alla modifica del PH del cavo orale che diventa più acido e , talvolta,insieme alla necessità di mangiare poco e spesso con aumento della quantità di zuccheri introdotti ,possono portare all’accumulo di placca batterica sulle superfici dentali con relativo aumento delle probabilità di sviluppare carie ex novo o peggiorare il decorso di quelle già esistenti.

PATOLOGIE ORALI E RISCHI PER IL FETO

Le visite periodiche dal dentista programmate periodicamente, in genere ad inizio gravidanza, intorno al 4° e al 7° mese, anche se non si soffre di alcun disturbo, non vanno assolutamente temute dalla donna in dolce attesa. L’utilizzo di eventuali farmaci ivi compresi gli anestetici locali , come pure il ricorso a radiografie dentali se richieste , viene effettuato, in sicurezza, secondo le più aggiornate linee scientifiche ostetriche ed odontoiatriche e sempre in accordo con il ginecologo curante. Fondamentale è la prevenzione  in gravidanza per evitare problemi , non solo di natura odontoiatrica ma anche ostetrica , a breve, medio e lungo termine sia per la mamma che per il bambino.

Un rigoroso piano di prevenzione odontoiatrica va adottato  in gravidanza.

Infatti, anche a causa di una ridotta capacità di risposta del sistema immunitario della gestante, i batteri normalmente presenti nel suo cavo orale, possono virulentarsi ed entrare nel circolo sanguigno colonizzando la parete interna dell’utero, entrando così in contatto con la barriera amniotica.

In questo sito la battaglia che si genera tra tossine batteriche e sostanze di difesa prodotte dalla gestante per tutelare la salute del feto, genera  una serie di  reazioni a catena nell’organismo con produzione di prostaglandine, sostanze in grado di indurre un travaglio prematuro che se non si riesce a bloccarlo in tempo può portare al parto pretermine.

Il bambino nato prima del 9° mese o  di 40 settimane può essere  affetto da problemi, spesso con esiti psico fisici a distanza, che saranno tanto più gravi quanto

più prematuro è stato il parto e che talvolta possono marcare per sempre la vita familiare di una coppia,. Nel dettaglio, numerosi studi scientifici ricavati dalla letteratura internazionale, descrivono una correlazione certa tra malattie orali della gestante e nascite

pre-termine del feto.

Le conseguenze di una cattiva salute orale può influenzare negativamente lo svolgimento della gravidanza

Uno studio britannico infatti ha rilevato che la semplice pulizia professionale dei denti in gravidanza, può diminuire dell’84% il rischio di partorire prematuramente. Inoltre va anche sottolineata l’assunzione di fluoro dal secondo trimestre di gravidanza,  indispensabile per far crescere sani e forti i denti dei bambini rendendone lo smalto più robusto e resistente alla carie. Infatti al terzo e quarto mese di gravidanza i tessuti duri dei denti risultano già ben formati e la gemma del corrispondente dente permanente inizia la sua formazione.

gravidanza

PROGRAMMA DI PREVENZIONE

In quest’ottica è fondamentale per la salute della gestante e del nascituro, sottoporsi ad un attento programma di prevenzione odontoiatrica, con controlli periodici dal dentista al quale spetterà il compito di operare precisi e puntuali interventi di prevenzione in relazione al periodo di gestazione . Nel dettaglio il programma di prevenzione odontoiatrica in gravidanza prevede quanto segue:

1° trimestre (12+6 settimane)

– Controllo odontoiatrico preventivo di inizio gravidanza. In questa sede la gestante verrà informata  su come meglio  curare l’igiene orale domiciliare attraverso l’utilizzo della strumentazione

2° trimestre (da 13 a 27 settimane)

L’odontoiatra, informato sullo stato e l’evoluzione della gravidanza, procederà:

– al calcolo della dose di fluoro necessaria per la sana e corretta formazione delle gemme dentarie del bambino in relazione al quantitativo di fluoro già presente nelle acque

scelte o consigliate per l’alimentazione; – all’esecuzione della prima pulizia professionale alla poltrona e ad eventuali terapie semplici se necessarie.

3° trimestre (dalla 28ª settimana in poi)

In quest’ultima seduta l’odontoiatra procederà: – alla verifica dello stato di salute del cavo orale. – alla seconda pulizia professionale alla poltrona. Se si confermano problematiche già note o se ne evidenziano delle nuove si può concordare un programma per il loro trattamento dopo il parto.