Cosa fare se mio figlio respira spesso con la bocca aperta?

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13 Gennaio 2021

Cosa fare se mio figlio respira spesso con la bocca aperta?

Il respiro è un atto involontario che avviene naturalmente attraverso il naso e a bocca chiusa.

In situazioni normali, l’aria passa dal naso dove viene riscaldata e filtrata dalle particelle sospese. 

Durante il respiro la lingua poggia sotto il palato e questo contribuisce al corretto sviluppo della bocca.

 

Al contrario, quando si respira con la bocca, la lingua e anche alcuni muscoli facciali cambiano tono e posizione potendo  alterare l’armonia del viso del bambino. 

La respirazione orale si può instaurare in maniera perenne in seguito a cause transitorie come raffreddore, allergie di stagione oppure per problemi alle vie nasali come sinusite o polipi.

Se il bambino respira spesso con la bocca aperta potrebbe esserci un problema di malocclusione dentale.

 

I bambini che respirano con la bocca, anziché dal naso, possono avere delle ripercussioni negative sullo sviluppo scheletrico della bocca.

Come respira tuo figlio? Dal naso o dalla bocca?

NOTA BENE: 

Quando si respira attraverso la bocca, l’aria arriva nella faringe non riscaldata, non umidificata e non depurata.

Tutto ciò può causare frequenti infiammazioni a gola, tonsille e adenoidi ma anche difficoltà a mantenere gli sforzi fisici prolungati, carenza di attenzione e russamento notturno.

La respirazione orale condiziona la crescita naturale del palato perché, per far passare l’aria dalla bocca, la lingua deve stare in basso e perde la sua funziona naturale di far crescere il palato in modo corretto. 

La prima cosa da fare è rivolgersi ad un medico otorinolaringoiatra per gli accertamenti diagnostici necessari per stabilire le cause primarie della respirazione orale.

Successivamente è consigliata una visita con un Odontoiatra specializzato in Ortodonzia, il quale potrà verificare in che modo la respirazione abbia alterato l’occlusione ed intervenire eventualmente con apparecchi ortodontici adatti.

Come riconoscere la Respirazione Orale?

Il bambino che respira con la bocca aperta ha narici strette, occhiaie e labbra screpolate.

Spesso ha difficoltà respiratorie, un aspetto stanco, palato stretto con denti affollati, problemi di gengivite e carie.

Le adenoidi sono ingrossate perché l’aria non passa più dal naso e non entra riscaldata nell’organismo.

Questa condizione non migliora da sola nel tempo, ed è necessario intervenire tempestivamente.

Correggere la Respirazione Orale

In seguito a visita con un Odontoiatra specializzato in Ortodonzia è possibile avere una diagnosi completa e si può eventualmente correggere il problema con L’Ortodonzia Intercettiva. 

Ci sono diversi tipi di apparecchi selezionati per ogni singolo paziente in base all’età, al tipo di dentatura e di correzione da eseguire. 

L’apparecchio che maggiormente viene utilizzato per questo tipo di problematica è sicuramente L’Espansore Rapido del Palato, a volte usato da solo e altre volte abbinato ad altri apparecchi ortodontici sia mobili che fissi.

Questo tipo di apparecchio viene fissato sugli ultimi molari, è molto tollerato dai pazienti anche più piccoli che subito si adattano. 

Ogni settimana o 15 giorni viene attivato manualmente dall’Odontoiatra e alcune volte anche dai genitori con una chiavetta specifica, molto facile da usare.

Lo scopo di questo apparecchio è quello di espandere il palato, quindi di allargarlo, in modo da permettere al bambino di respirare meglio e di correggere l’allineamento dei denti.

 

Un altro tipo di apparecchio utilizzato è L’ELN( Elevatore-Linguale-Notturno) che serve a rieducare la lingua a stare sul palato e a riprendere la sua funzione naturale di stimolo alla crescita del mascellare superiore. 

Il ripristino della respirazione normale permetterà  una qualità di vita migliore del bambino e uno sviluppo armonioso del viso e delle ossa facciali.

Abitudini viziate

La deformazione del palato e della mandibola sono spesso causate anche da  abitudini viziate, come il ciuccio oltre i 2 anni o il dito in bocca.

L’abitudine di succhiarsi il labbro inferiore, masticare le penne, mordicchiare le unghie, sono tutte abitudini scorrette che vanno corrette in tempo.

In questo caso bisogna intervenire immediatamente perché queste cattive abitudini possono provocare difetti della deglutizione della lingua ( deglutizione atipica).

Se le abitudini viziate non vengono interrotte il più presto possibile, il bambino entra in un circolo vizioso che comprende una cattiva respirazione, cattiva postura e cattiva digestione con scarsa crescita corporea.

NOTA BENE: 

GLI APPARECCHI ORTODONTICI RISOLVONO IL PROBLEMA DEI DENTI STORTI E DELLA MASTICAZIONE SBAGLIATA MA SE NON VIENE ELIMINATA LA CAUSA CHE HA CREATO IL PROBLEMA  SICURAMENTE I DENTI SI SPOSTERANNO ANCORA PER TORNARE ALLA POSIZIONE INIZIALE.

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