Quali Alimenti sono consentiti dopo l’Implantologia a carico immediato?

Malocclusione dentale: Morso Inverso o Incrociato
15 Dicembre 2020

Quali Alimenti sono consentiti dopo l’Implantologia a carico immediato?

Cosa è possibile mangiare dopo un Intervento di Implantologia a carico immediato?

Al termine dell’intervento, esaurito l’effetto della sedazione e dell’anestesia locale, le gengive possono risultare un po’ doloranti e gonfie e alcune volte possono comparire dei lividi.

L’intervento causa una ridotta capacità masticatoria ed è proprio per questo essenziale seguire un piano alimentare su misura che permetta di scegliere gli alimenti consentiti e quelli da evitare.

 

GLI ALIMENTI CONSENTITI DEVONO AVERE DELLE CARATTERISTICHE BEN PRECISE.


ECCO ALCUNI ESEMPI:

Alimento consigliato

-Consistenza morbida

-Temperature non troppo elevate

-Cibi non troppo acidi o piccanti

-Alimenti equilibrati e nutritivi non calorici

 

Sono di conseguenza da escludere

-Alimenti duri o croccanti

-Cibi troppo caldi, acidi o piccanti

-Verdure fibrose e filamentose

L’alimentazione post chirurgica si distingue in due fasi Prima fase: alimentazione a breve termine (i primi 15 giorni)

I primi 15-20 giorni sono di fondamentale importanza ed occorre fare molta attenzione a ciò che si mangia.

Successivamente all’intervento il gonfiore e l’eventuale lieve sintomatologia dolora possono ridurre la capacità masticatoria e l’apertura della bocca.

L’azione meccanica della masticazione può preoccupare il paziente per possibili complicanze quali il distacco delle suture o la penetrazione di residui alimentari nelle ferite; per questo nella prima fase di guarigione si consiglia una dieta liquida o semiliquida, fredda, non acida e assolutamente priva di semi o sostanze che potrebbero infiltrarsi nelle suture post chirurgiche.

NOTA BENE:

L’implantologia a carico immediato è un vero e proprio intervento chirurgico quindi sarà presente uno stato infiammatorio delle gengive e delle mucose con ipersensibilità e gonfiore.

Per prevenire spiacevoli complicanze è consigliabile seguire le indicazioni farmacologiche, igieniche ed alimentari dettate dall’implantologo.

Alcuni degli alimenti consigliati nei primi 15 giorni post-operatori:

Passati di verdure con ad esempio Zucchine, zucca, asparagi, cavolfiori, bietole, funghi, spinaci, purea di patate

Mela, pera, albicocca, banana, prugne, melone. La frutta deve essere cotta e frullata.

Ricotta, formaggi cremosi o spalmabili

Mollica di pane sminuzzata, pastina, pesce bollito, carne macinata

Seconda fase: alimentazione a lungo termine (circa 4 mesi)

Dopo circa 2 mesi gli impianti iniziano il processo di osteointegrazione durante il quale l’impianto si integra all’osso circostante.

Nei successivi 4 mesi occorre non sovraccaricare la masticazione e mantenere un’alimentazione soft.

L’eccessiva consistenza e durezza dei cibi potrebbe provocare delle fratture della protesi provvisoria e causare una mobilità degli impianti con la perdita degli stessi.

Anche se le gengive sono ormai guarite gli impianti ancora non sono pronti a sopportare un carico masticatorio eccessivo.

 

Ecco alcuni esempi di alimenti consentiti in questa seconda fase di guarigione:

-Mollica di pane bianco, pancarrè

-Pasta o riso molto cotto

-Carne macinata, pesce bollito

-Latticini cremosi

-Carni bianche sminuzzata

SE NON PUOI PROPRIO RINUNCIARE AL DOLCE...

-Gelati, mousse, gelatine di frutta, torta soffice, creme, budini

Dopo circa 6 mesi si procede con la protesi definitiva e si potrà tornare a mangiare qualsiasi alimento ma attenzione i denti definitivi come del resto anche quelli naturali non sono adatti ad utilizzi impropri come strappare imballaggi, cartellini, stappare tappi di bottiglia, rompere i gherigli delle noci.

In quali casi si ricorre all'Implantologia?

E’ consigliabile rivolgersi al proprio dentista di fiducia e valutare se l’implantologia è la soluzione più adatta alle proprie necessità. 

Normalmente questa è una soluzione molto valida nel caso in cui si voglia ripristinare la corretta masticazione o l’anatomia delle arcate dentali. 

La mancanza di elementi dentali può modificare le arcate e la posizione dei denti vicino a tal punto da rendere impossibile la corretta funzione masticatoria.

Quando non ci sono più le condizioni per curare e mantenere un dente naturale nella sua posizione, si può ricorrere all’implantologia dentale.

L’implantologia è una branca dell’Odontoiatria che si occupa di sostituire uno o più denti con una o più  viti in titanio

Con le moderne ed innovative tecniche di implantologia è possibile sostituire i denti con gli impianti con il massimo della precisione ed il minimo disagio per il paziente. 

Se ho poco osso posso mettere gli impianti?

Tramite innovative tecniche di chirurgia orale è possibile inserire gli impianti anche nel caso in cui l’osso non sia sufficiente.

L’innesto con materiale biocompatibile consente l’aumento della quantità d’osso necessaria all’inserimento degli impianti dentali.

Al termine del percorso implanto-protesico al paziente verrà consegnato un patentino con la tracciabilità degli impianti  ed un certificato di garanzia dei lavori svolti all’interno del Centro.

La garanzia ha la durata di 10 anni durante i quali è obbligatorio seguire dei controlli periodici radiografici e 2 sedute l’anno di ablazione del tartaro eseguite all’interno del Centro Humanadent

E' davvero così importante l'alimentazione dopo un intervento di Implantologia?

Tutto questo può sembrare banale ma al contrario è fondamentale per garantire un’elevate qualità nutrizionale e prevenire problemi infiammatori che potrebbero compromettere la corretta guarigione e complicare il decorso post operatorio.

Nei pazienti edentuli o nei casi in cui non è più possibile intervenire nella conservazione dei denti naturali, si possono inserire più impianti nella stessa seduta.

Se il caso clinico lo permette, è possibile applicare una protesi fissa su tutta l’arcata nelle 24 ore successive all’intervento. 

Questo tipo di intervento si chiama ALLo4 nel caso in cui vengano inseriti 4 impianti inclinati nella stessa seduta oppure  ALLo6 nel caso in cui gli impianti siano 6. 

Sei curioso e vuoi saperne di più sulla tecnica di Implantologia Allo4 o Allo6?

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Articolo scritto dal Dott. Raimondo Fusco, Direttore Sanitario del Centro Humanadent.

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