I DENTI DEL GIUDIZIO

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I DENTI DEL GIUDIZIO

I denti del giudizio, detti anche ottavi o terzi molari, devono il loro nome all’età in cui erompono che di solito si aggira verso i 20 anni.

Non sempre questi molari riescono ad erompere in maniera corretta, infatti, non è raro che rimangano bloccati nell’osso e nella gengiva provocando infiammazione e dolore.

In questi casi, è necessario intervenire chirurgicamente per estrarre i denti del giudizio ed evitare la formazione di focolai infettivi.

I denti del giudizio vengono considerati non funzionali quando:

  • sono molto cariati
  • si è in presenza di una malattia parodontale
  • provocano dolore
  • interferiscono con i denti vicini
  • interferiscono con la masticazione

In alcuni casi è consigliabile estrarre i denti del giudizio precocemente, intorno 18-20 anni, questo perché le radici dei denti non sono ancora completamente sviluppate, l’osso circostante è più morbido e le probabilità di danneggiare i nervi o altre strutture adiacenti sono ridotte.

Quando non hanno spazio per erompere i denti del giudizio vengono estratti prima di essere completamente formati (germectomia), all’età di circa 12-14 anni, così da favorire la corretta disposizione degli altri denti in arcata.

Perché togliere i denti del giudizio? Quali sono i vantaggi?

  • ridurre le probabilità di dolore inaspettato
  • adattare una protesi
  • evitare la formazione di carie nei denti del giudizio e in quelli vicini
  • come prevenzione della malattia parodontale
  • evitare interferenze con la masticazione
  • evitare la perdita dell’allineamento naturale dei denti quando non vi è spazio sufficiente perché i denti del giudizio erompano in una posizione accettabile
  • evitare la perdita di osso
  • evitare la formazione di cisti (sacche contenenti liquido infetto, si formano attorno alla corona del dente.

ESTRAZIONE:

L’estrazione dei denti del giudizio avviene in anestesia locale, di solito nei giorni precedenti viene somministrata una copertura antibiotica per prevenire il rischio di infezioni.

Nei giorni successivi all’intervento si può manifestare gonfiore, edema e un leggero dolore intorno il sito estrattivo.

L’alimentazione deve essere per i primi giorni liquida e fredda, utilizzare del ghiaccio sopra la zona interessata può risultare molto utile.

Il post-operatorio è molto variabile tra gli individui, ma i tempi di cicatrizzazione sono senza dubbio più lunghi per i fumatori.

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